Io sono stanca.
Non ho più voglia di pensare, sto cercando di farlo capire alla mia testa ma lei non vuole smettere e non so come fermarla.
Perché adesso vengono fuori tutti i dubbi, tutti i non detti, tutte le frasi implicite con inchiostro simpatico.
Prima fra tutte, e questo purtroppo è il mio tallone d'Achille:
"Sarà per causa del sesso? Perché lo faccio male? Perché è corta, perché non entrava facilmente, perché ero in ansia?"
La risposta ovviamente non c'è ma abbiamo una serie ragguardevole di casi a cui far riferimento in stile bibliografia;
- M. Durava pochissimo, quando riusciva a entrare perché si smosciava nel mentre.
Segni particolari: sposato.
-V. Dopo una sola scopata ha deciso che non era scattata la scintilla e se ne è andato. Aveva detto che era stato bene.
-F. Vedi M. ma senza segni particolari. Ah, una nota: gli piacevano le longilinee mentre al tempo io ero in sovrappeso e quindi "non gli tirava".
-L. Non disse neanche che era stato bene, viveva a Parigi e dopo una sola scopata si è dileguato.
-P. Dopo una scopata mi ha pisciata non facendosi più sentire. Per poi scoprire che di vedeva con un'altra. Anni dopo altre scopate a Londra da lui, mi disse "buona vita" davanti al pullman per Stansted. Anni dopo ancora altra scopata in un hotel qui a Roma, finita poi nel silenzio.
- G. Una brutta scopata in macchina prima di dirmi che il giorno prima aveva avuto un "incontro di boxe" con un'altra. Finì perché avevo combinato qualcosa tipo cercarlo dopo il silenzio e questo lo aveva "maldigerito".
-F. Scusa metto anche te. Tu sai, io so.
- V. Mezza scopata da ubriachi, l'ultimo con cui ho dormito insieme (correva l'anno 2014). Non voleva implicazioni e non mi ha più cercata per farlo.
Si salva giusto V. che ho avuto il piacere di trombare più volte, molto entusiasta, e F. che però eravamo troppo giovani e quindi pur di svuotarlo si sarebbe fatto anche un tavolino.
Posso anche giustificare P. ma era ninfomane per cui anche lui avrebbe fatto qualunque cosa per qualunque vagina.
Una buona media, no?
Quasi una scopata a testa. Si fa presto a calcolare quante ne ho fatte nella vita.
Li ho fatti fuori tutti. E il bello è che con quasi tutti mi sono coinvolta.
Assurdo no? Che sfigata.
È da qua che devo partire per capire, è da qua che devo capire che la dò così male che tutti scappano, manco avesse i denti.
Altrimenti, qualcuno si sarebbe fermato, anche solo per vedere come andava a finire.
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