lunedì 12 giugno 2017

Le bugie hanno le gambe corte

È strana la sensazione di oggi.
Provo a concentrarmi eppure la mente vuole volare via, cerco di immaginarmi delle conseguenze e contemporaneamente mi dico che la situazione è già arginata.

Qualcuno l'ha sgamato, qualcuno di molto vicino.
Me l'ha detto oggi; in un primo momento ho pensato "affari tuoi!", poi ho iniziato a sudare freddo.
"Già risolto, tutto a posto".

Tutto a posto un par di palle, inizio a pensare.
Questo cambia tutto, tutto.

Cambia in primis la sua prospettiva su di noi, perché quando qualcuno ti sgama e quel qualcuno è un familiare, inizi ad avere realmente paura.
Inizi a ripensare al passo falso fatto, alle omissioni, ma soprattutto al valore che dai alla tua famiglia.
Hai sempre saputo di tenerci tanto, non rischietesri nulla per lei, non ci rinunceresti neanche per la migliore delle offerte.
Solo che forse questa visione, finora, era troppo scontata e data quasi con superficialità.

Adesso che il pericolo è, o è stato, imminente, rimugini su quanto perderesti. E da lì il passo per capire che ciò che hai combinato da 18 mesi non vale la pena di rischiare è davvero breve.

Ed ecco che tutto cambia, e cambierà per me.

Oggi sono triste, consapevole, malinconica, perché già so dove arriveremo e so che non potrò che assecondarlo, perchè è giusto così.
Sono io l'intrusa, e per quanto ci sia sincero affetto deve buttare me giù dalla rupe; nessun altro.

Quello che mi sorprende è che nel tempo non ho fatto i conti con questa possibilità.
Avevo sempre supposto che la questione finisse o perché sarei stata spostata o perché avrei trovato io una persona.
Insomma, avevo dato responsabilità a tutto fuorchè a lui.

Invece è appena accaduto l' imponderabile, la situazione che neanche nei pensieri più spinti pensavo riprodicibile; perché lui è attento, discreto, furbo nel senso più buono e ingenuo del termine.

Ha fallito, e ora che il dubbio si è insinuato dovrà remare parecchio prima di recuperare ed evitare che ci sia un effetto boomerang molto, molto pericoloso.

E in pericolo mi ci sento anch'io; potrebbe facilmente capire chi sono, e magari non so, mettermi in difficoltà lavorativamente.

Sì che a lavoro già non è un gran periodo...

Tanta inquietudine stasera, non riesco e non voglio neanche lasciarmi andare alla delusione.

Oggi va così.