È l'1 di notte, sono stanca di andare a dormire a qualunque ora con un martello in testa che mi ripete "sei sola".
Le medicine che mi hanno dato funzionano a intermittenza, si certo dormo, ma ho tanta sonnolenza, anche in serate come questa in giro con le amiche.
Quasi che non veda l'ora di tornare a casa.
Tornare a casa da chi?
Da me stessa, dai miei pensieri battenti come ante mal agganciate durante una giornata ventosa.
Vorrei un segno, un qualcosa che mi faccia sperare che adesso non sia tutto qui.
Poi gli occhi si chiudono, la giornata finisce e ne riparte un'altra con la stessa stanchezza negli occhi; la riconosco in quelli di mia madre.
Stanca di pensare a progetti che mi limitino il numero di pensieri e che siano di accrescimento per me.
La verità è che sono fondamentalmente un po pigra e un po apatica, perché in questo momento le me conta solo una cosa, che non sto trovando, e dove spendo tutte le mie energie e potrei scrivere libri sui cluster di comportamento dei miei interlocutori.
Ma sono stanca soprattutto di vedere negli altri qualcosa di diverso e migliore di me.
Perche lo so che è pura e scorretta percezione, ma che ci devo fare, non riesco proprio a togliermi di dosso i confronti, e a divertirmi a perderci ogni volta.
Sono stanca di recitare parti: della forte, della corazzata col cuore debole, della donna-mamma, della falsa coinvolta, della predatrice, dell'infoiata del sesso.
Sarebbe tutto molto più facile se si parlasse a cuore aperto, no?
E invece perché mettiamo tutti sti preconcetti in mezzo, tutte ste parti recitate...per confondere l'altro. Per vincere e averne il controllo.
Io non sono brava in questo e mai lo sarò.
Per cui sono stanca anche di pensare che al collega non debba dire niente.
Io ce l'ho qualcosa da dirgli, che è davvero di una banalità disarmante: mi piaci, vorrei rivederti.
Invece è tutto così complicato per me, perché poi alle miriadi di opzioni a dire una roba del genere e pentirmi subito dopo, perché c'è gente che mi dice di star ferma.
La questione non è solo ottenere il risultato.
La questione è mostrare me stessa, senza se e senza ma.
Mi piaci, vorrei rivederti. Mi sta sul cazzo questo silenzio. Vuoi?
Semplice, senza fatica.
Sono già abbastanza affaticata di mio sto periodo.