Oggi mi piace pensare a come sarebbe stato se tu non fossi sposato.
Pensavo al fatto che forse, dopo 3 anni, magari ad oggi non dico ci saremmo sposati ma magari avremmo progettato un figlio...
In fondo tu sei grande di età, lo scapolo d'oro, e magari a questa vita con me non ci pensavi e neanche speravi.
Invece sono piombata nella tua, abbiamo fatto tutto un po' in sordina all'inizio ma poi ci siamo scoperti, destando malelingue e invidie a lavoro.
Ma contenti di essere l'uno per l'altra, di completarci simmetricamente....
Mi piace pensare che ad oggi avremmo vissuto in una casa, magari nè mia nè tua, e avremmo passato weekend a scegliere stupidi mobili per arredarla con un tocco nè mio nè tuo, ma nostro.
E magari domani che è sabato, tra le tante cose, saremmo andati da Iobimbo a vedere la culla.
Non riesco a fare a meno di te e tutto quello che mi gira intorno perde il confronto.
Perché sei così incisivo nella mia vita?
E perché io sogno una vita con te, che non sarà mai?
Da quando ho deciso di votarmi a questa causa persa, a questo stillicidio? E per ricavarne cosa?
Di questo tua moglie dovrebbe esserne informata, sai perchè?
Perché magari lei tutto questo slancio se lo è dimenticato, lo ha messo nel nascondiglio e non ha più voglia o tempo o modo per recuperarlo.
La vita, il lavoro, i figli....
Credo che se fosse consapevole di quanto un'altra donna ti voglia, ti desideri accanto, si darebbe una svegliata.
Che poi, questa è solo una supposizione.
La verita è che vorrei lo venisse a sapere, punto.
Perché se proprio devo starci così da cane, se proprio devo mettermi l'anima in pace, la stessa anima che tu non vuoi, almeno che sia perché ho paura.
Non di perderti, quello è già fatto, ma paura di aver innescato un meccanismo di non ritorno tra voi.
Una paura lucida, che non assapora la speranza, ma la consapevolezza di aver messo in discussione la tua vita perfetta e le sue declinazioni.
Non perché provo rancore verso di te, ma perché credo che tu davvero abbia bisogno di mettere in ordine non solo quei 4 scatoloni del trasloco, ma nel rapporto con te stesso e di conseguenza con lei.
Non puoi solo sperare che la tua testa ti assecondi per sempre nello scindere tutto in compartimenti stagni.
La vita è fusione di cose, eventi, persone, relazioni.
Non puoi solo tirarmi fuori dalla tua considerando il passato confinato nell'oblio.
È ingiusto verso di me, ma anche verso di te, che vorrei ricordassi com'eri 3 anni fa...probabilmente infatuato e non innamorato, ma confuso e spero felice.