È la prima volta che scrivo dopo tanto tempo.
Stavolta non per raccontare le mie vicende relazionali, ma per tentare du esorcizzare una paura che mi si sta mangiando.
Oggi ho la visita con un endocrinologo, dicono un professorone, perché da alcuni esami del sangue è saltato fuori un valore completamente sballato (6volte tanto il valore massimo).
È un valore solo, ma può avere tanto significati.
Lo so che leggere sul web non aiuta, ma ho la testimonianza diretta di una tizia incontrata per caso su Facebook, che ha avuto un decorsoolto simile al mio.
Ma facciamo ordine.
Anno 2020, pandemia.
Da giugno mi dicono d prendere un antidepressivo, una dose minima. Peso 50 kg.
Maggio 2021, finisco l'antidepressivo. Peso 64 kg.
14 kg in un anno stronzo, con l'aggravante dell'antideprrssivo, la sedentarietà dello smart working ci possono stare, dicono.
Ma non riescono a convincermi del tutto.
Per me è un aumento anomalo, cioè è vero che ho mangiato più schifezze stando per di più seduta, ma ho uno scarto di quasi 10 kg rispetto a quello che penso derivi dall'alimentazione di questi mesi.
Faccio analisi di routine, trigliceridi e colesterolo alti, troppo.
Vado dalla nutrizionista, prima visita, dieta.
Controllo dopo 3 settimane: non solo non ho perso un etto ma dal suo impedenzometrico sembra che abbia pure messo più massa grassa!
Anche lei pensa ci sia qualcosa di fisiologico, pensa ad un insulinemia, e mi fa fare 4/5 analisi.
E lì casca l'asino.
Cortisolo poco piu alto del massimo, e cortitropina alle stelle...Sarà la mia ipofisi che funziona male?
Il problema è che come la metti, la metti maluccio.
Quel valore, se confermato da altre analisi, ha pochi spunti di lettura.
Adenoma all'ipofisi da operare, come è successo alla ragazza di Facebook, o cose ancor più serie.
Credi sia la prima vera volta in vita mia che sono consapevole che questa non può essere una bolla di sapone che svanisce così.
Qualsiasi cosa sia, certamente è buono riuscire a beccarlo ora e non in ritardo.
Ma proprio adesso che mi sentivo più serena, che avevo progetti per me, per una gravidanza...proprio adesso deve accadere?
Perché il mio corpo si ribella sempre quando mi serve?
Non so con cosa uscirò oggi, una diagnosi non di sicuro.
Quel che è certo è che non ho voglia di mettermi nel carrozzone degli esami clinici, per una che vive in una grande città è un casino logistico non da poco. E le attese dei risultati mi tolgono la vita.
Incrocio le dita, sperando in un po' di conforto, è già una settimana che sono in subbuglio e cerco un appiglio a non pensar male.
Chi mi sta vicino subisce questi stati d'animo che mi mangiano dentro, perché un conto è una certezza, un altro il dubbio.