domenica 17 settembre 2017

La confusione è uno stato mentale

Basta coi giri di parole, col nascondermi dietro a un dito.
Ci sto provando, seriamente, a farmelo piacere.
Ma non c'è verso.

Sembrava fosse arrivato davvero il momento del passo avanti, del cambiamento. Di quella rivoluzione che aspetto da anni.

Soprattutto, di lasciarmi l'ultimo passato alle spalle.
1 anno e 8 mesi non si dimenticano con uno schiocco di dita, ma è possibile se si incontra una persona che ti prende.

Mi sono fatta prendere più dall'entusiasmo di averla trovata per dimenticare che per il fatto che mi piaccia davvero.
Per questo non posso nascondermi da due verità: una è quella che ho appena scritto, il cui corollario è che continuerò a darci, a darmi, una chance...ma è molto probabile che il tempo mi confermi questa sensazione; la seconda è che lui non sono pronta a perderlo così, che non sono pronta a far entrare qualcuno nella mia vita se ho ancora così tanto lui nella mia testa, e che non accetto ancora che sia lui ad essersi allontanato e che la cosa si stia spegnendo come una candela non per decisione mia.

Tutto questo mi crea un gran casino in testa, e oggi anche un po di incazzatura.
Quando sento una persona che continua a dirmi che sono io a non dare chance perché ho una lista di cose che l'altro deve avere per poterlo accettare, non dice qualcosa di sbagliato; semplicemente però non capisce che io quella lista non la guardo da un po ed è in continuo mutamento, e che se esiste è perché io non mi arrendo ancora al fatto di dovermi accontentare pur di dire che non sono più da sola.

Mi sento più sola adesso che quando sono sola veramente, perché sento di dover dare delle spiegazioni della mia freddezza a uno, e di chiederne o di dichiararmi perdutamente all'altro.
In tutto questo, chi non conosce a fondo la questione, si permette di tirare somme superficiali pur di attaccarmi o farmi sentire incontestabile.

Non lo permetto, e stavolta niente scuse delle mie reazioni, so solo io, e a volte neanche bene, come funziona nella mia testa e soprattutto nel mio cuore.

Sono persa e confusa, non ho bisogno di gente che apre bocca e le dà fiato.