Come una partita di pallone.
Ci sei quasi, stai vincendo, si avvicina l'80' e pareggiano.
Va beh, capita, più grinta e adesso li sfondiamo.
86' ti segnano e vanno a vincere.
Così è anche parte della vita relazionale; in un momento stravinci, poi ti distrai, ti rallenti, giochi male in difesa e le prendi.
Non dico che stavo per incrociare "i destini di due anime per la vita", però magari anche 2 mesi, panettone non compreso, sarebbero stati buoni.
Mi ha aiutata a dimenticare un po' lui, che rimane sempre il mio lui della vita (davvero) ma un po' più svigorito, più pallido del solito.
Di contro, mi ha messo addosso tutte quelle insicurezze tipiche degli anni precedenti, di non-relazioni precedenti che andavano poi a schifìo mentre mi accorgevo di stare illudendomi.
Prendiamo il buono.
Ottima scopata, e anche per questo ip rosicamento si fa più vivo...
Ottima ma mica per performance da youporn, ottima perché c'è stata quella sintonia che non avevo con il "mio" lui, è ho capito in un attimo che il problema -decisamente- non ero io.
Ottima perché dopo tanto ma tanto tempo e con tutti i problemini che ho là sotto, pensavo di morire di dolori e bruciori, è di perdite dei giorno successivi..
Invece niente, o quasi niente.
Lei è stata perfetta, me ne sono meravigliata.
Peccato sporcare il tutto con un atteggiamento di distacco, freddezza che trovo a volte disumana così come mi è già capitato.
Come fai a rimanere distaccato dopo che due corpi sono stati in simbiosi nell'atto più intimo del mondo?
Non me lo spiegherò mai, e mai questo finirà di farmi male ogni volta.
Così faccio quello che so fare meglio e che puntualmente mi viene peggio: elemosinare attenzione.
È una tendenza, un istinto quasi ostinato per cercare di tirar fuori quell'umanita che deve esserci, cazzo.
Puntualmente, vengo presa per accolla, rompicoglioni o semplicemente non adatta alle tendenze e alle intenzioni dell'altro.
Puntualmente, ma vista l'esperienza almeno il lato positivo è che lo faccio sì, ma ci metto meno a capire che lo sto facendo deliberatamente, cerco giustificazioni inesistenti, aleatorio, di bassissimo livello per salvare lui ma soprattutto salvaguardare la mia scelta.
Una paravulata per non entrare in dissonanza cognitiva, per non dirmi una veder e verità che però aiuterebbe a chiudere i ponti e semplicemente accettare non di aver fallito bersaglio, ma solo di aver centrato uno accanto a quello vero.
Voglio perdonarmi per tutte le volte che mi sono data della stupida per situazioni stallanti come questa, dicendomi che non le avevo lette bene e che era tutta colpa mia.
Le ho lette secondo quello che gli altri mi hanno fatto leggere, molto più semplice; poi hanno cambiato paragrafo e quello che ho letto semplicemente non l'ho più sentito mio.
Belle, fantastiche parole e immagini, ma a tutt'ora, a quest'ora della seta dove dovrei dormire e invece gli ho mandato un ennesimo segnale disperato di attenzione, tutte cadono come mosche.
L'intelligenza non è solo far tesoro delle debolezze e dei modi sbagliati utilizzati; deve essere anche prendere coscienza in anticipo, essere proattivo nel non far accadere ciò che nella propria testa sappiamo accadrà-per la legge della profezia che si autoavvera- e accadrà proprio perché mettermi in atto quelle scorciatoie mentali tanto comode quanto insidiose.
Ecco, un aspetto su cui vorrei soffermarmi di più nel corso della vita è evitare l'abuso di scorciatoie.
Basta una scorciatoia usata male, che il gol non solo lo prendi di direttissima, ma oltretutto lascia un amaro in bocca di quelli difficili da lavare, proprio perché sai qual'e la matrice dello scoramento e che l'hai utilizzata volontariamente pur conoscendone i grossi rischi.
Poi non lamentiamoci che vediamo copioni già scritti, se noi stessi usiamo le stesse scorciatoie che li fanno diventare copia carbone.
Un modo c'è, ed è la consapevolezza che niente può realmente ripetersi nelle relazioni umane; tendiamo a pensare che ci siamo cicli di relazioni che sfociano con uguali metodi solo perché è più semplice metterli in catalogo.
Il catalogo in realtà è infinito, ogni situazione è a parte, ogni noi che ci rspportiamo con ogni loro siamo un'alchimia misteriosa e intellegibile.
2-1. La partita appare finita, forse meglio così.