A cercarmi.
Ma così doveva andare, piani troppo diversi per due persone che non spartivano che il letto e il vino.
Quello che apprezzo di Roberto è che nel suo piccolo ci ha provato a condividere, anche se non gli è quasi mai riuscito bene.
Mi brucia pensare che chissà adesso chi si starà scopandi, ma so che è una sensazione lasciva, che non avendo risposta, ne ha mille.
Quindi meglio non porsi troppe domande.
Di Simone mi spiace di più, però perlomeno ho imparato qualcosa dalle esperienze precedenti.
Non mettermi in mezzo a una coppia, sapere attendere senza smaniare e soprattutto stare al posto mio.
Sicuramente complice il covid ho evitato un gran casino, ma sono felice di averlo evitato.
Simone neanche merita di vivere nel rimorso, nel senso di colpa verso lei e verso me.
Mi manca, certo.
Un'altra quotidianità che se ne va e lascia spazio a un po' di vuoto in più.
Mi spiace averlo perso perchè è una delle rare persone che ha saputo prendermi nelle mie debolezze e tirar fuori qualcosa di buono.
Un po' come Massimo.
È questo il tipo di uomo che vorrei accanto.
Roberto è quello con la faccia da fijodenamignotta, per questo mi piace, ma non è fatto per l'empatia o per sapermi calmare.
Quando l'ha fatto, era per un tornaconto suo, tant'e che gia quando maneggiava altro per le mani (ne sono quasi certa, a fine relazione) non si è sprecato a calmarmi, aveva già altro in canna e non gli andava di perdere tempo con me.
Questa ipotesi a maggior ragione è avvalorata dal fatto che non si è mai fatto vivo da quel 12 marzo, neanche sotto mio stimolo.
Aveva già altro per le mani e ha colto la palla al balzo.
Simone era disinteressato.
Mi guardava come vorrei essere guardata, cioè...non solo con desiderio, ma con affetto, con dolcezza, con rassicurazione.
Se mai ci ritroveremo, voglio augurarmi che sia perché ha saputo svegliarsi e scegliere, e non perché ha dei dubbi da togliere.
Io sto facendo la mia parte per allontanarmi, perché una volta rivelata è l'unica cosa che possa fare.
Conoscendolo un po' so che non calcherà la mano, starà al posto suo per rispetto.
Sono sicura che ha capito quello che gli ho detto.
Fatto sta che ad oggi, tolto Simone che era offsider, non c'è nessuno che mi faccia brillare gli occhi.
Che si mostri per così com'è senza dovermi stupire, e mi aiuti a interessarmi a lui.
Giovanni è ancora immaturo, parla da ragazzo e non da uomo, io ho progetti da donna, quasi da madre...
Ho bisogno di un po' di concretezza senza togliermi divertimento, per quello che si può.
Ma chi mi innescherà di nuovo la scintilla negli occhi io non lo posso prevedere, e in questa frase ci netto su un bel respiro di scarico di responsabilità, e di relax.
Non c'è niente che io possa fare, quello capita e basta.
Capita.
Mi sento tanto sollevata dall'aver parlato con Simone, se mi passasse anche la fissa di Roberto e la stupido ingarellamento con le vite degli altri direi che ho risolto e sto in pace con me stessa.
Spero di ritrovare il sonno, spero che domani sto farmacologo sappia darmi un buon mix senza diventare dipendente.
Quello non lo sopporterei, piuttosto continuo a dormire male.