mercoledì 7 dicembre 2022

Scenario 1

Scenario 1
Ho un cancro al pancreas/duodeno.
Cancro, quindi niente gravidanza.
Operazione sì/no, chemioterapia.
Perdita di peso, capelli, anima, cuore, lacrime.
Vedere attorno a me le persone che si affliggono: questo è vero morire.
Mi spaventa di più pensare di vedere loro che soffrono per me, che io per me stessa.

"Non ho ancora finito", questo il pensiero persistente.

Ospedali, debolezza, effetti collaterali, il buio negli occhi.
Accompagnatori silenti, sacrifici di tempo, energie, soldi, sogni.
Sogni, prospettive, il futuro che è solo presente.
Può essere solo presente.
Progetti accantonati, più soldi meno salute.

Come affrontare tutto questo e dare forza agli altri?
Qual'è l'alternativa alla disperazione?
Cosa può mandare avanti le giornate mie e dei miei cari?
Analisi, analisi, analisi.

Niente futuro, niente vacanze, niente soddisfazioni.
Tutto ha sapore metallico.
Quella mostra che dovevamo vedere.
La partita allo stadio.
Il pic nic nelle vigne.
Volterra, un anno fa.
Come sarà tra un anno.

Cosa mi spinge oltre?
I loro sguardi, la loro speranza innocente, ignara, codarda.

Non è niente.
Ma io ho visto qualcosa.
Non è niente.
Ma io ho un dubbio.
Non è niente.
Sei ipocondriaca.
Scommettiamo?