domenica 15 dicembre 2019

Domenica mattina

La mattina ha l'amaro in bocca.

Cerco di manipolare un toy boy di 30 anni.
Mi viene male e l'unica che resta manipolata sono io.

Non ho ancora capito il funzionamento di certe dinamiche, proprio non mi entra in testa.
Mi chiedo due cose: perché alla fin fine di quando faccio sesso con uno poi ci rimango sotto io; perché nessuno di quelli con cui faccio sesso ci rimane sotto.
Hanno tutti studiato alla scuola di trombamicizia?
Conoscono già perfettamente i propri meccanismi interni tali per cui non hanno varianti, seguono il copione standard, sanno a priori come va a finire?
Io non penso che siano tutti cosi svegli.

Cioe, bene il conosci te stesso, però il sesso è anche sorpresa.
Magari è serendipity, dico per dire.
Sarà che per me è spesso così.
Ma io non sono un parametro oggettivo.

Mi chiedo se la psicoterapia in certi casi non peggiori le percezioni.
Se tutti questi con cui nella mia vita ho fatto sesso l'hanno sempre vissuta sereni con me, sono andati in psicoterapia? Affatto.
Semplicemente, conoscono o credono di conoscere sé stessi e tanto gli basta, hanno a disposizione il kit di risposte a ogni esigenza post sesso.

Mi chiedo, e sono 4, se si sono mai davvero guardati e sentiti dentro, quel pelino di più per vedere che sotto sotto Elena vale la pena.
Pare che nessuno la pensi così.

Che tristezza.
Ha ragione Chiarona, la mia amica.
Dice che il sesso va preso per quello che è, che sennò diventa uno squallore.
Che se per caso ti coinvolgi un attimo di più, trovi dall'altra parte dei muri incredibili.
Come lui stamattina.
Quello sguardo, quel saluto freddo li detesto, mi portano indietro nel tempo.
Cristo, abbiamo dormito insieme, sei ospite a casa mia e ti sto facendo da geisha.
Anaffettivo del cazzo.

Lo so, ieri sera sono stata spigolosa come solo io riesco ad essere quando sento di dovermi difendere.
Ho il rimorso di aver detto qualcosa che lo ha fatto stranire.
Poi mi dico, ma gli altri con me se li pongono questi problemi?
Quanti mi hanno detto cose che mi hanno fatta stranire, quanti ho perdonato, quanti ho fatto finta di niente pur di non perderli?
L' attaccamento, stiamo sempre lì.
Imparerò col tempo, quando capirò che una scopata in più non serve a farmi sentire migliore, più normale.
Non ho scopato per mesi, anche per anni.
Non succede niente se finisco adesso.

Sarà un altro che faccio andar via, o che se ne va di sua sponte.
Mi servirà anche questo a gestire le mie emozioni e il mio timore del giudizio, e il controllo che non posso avere sull'altro.

Mi piacerebbe, ogni tanto, che coloro con cui sto mi dicessero davvero che gli piaccio.
Solo per un po'.

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