Tutto troppo, tutto che fa girare le balle ai miei interlocutori del sesso.
Anche stavolta.
Eppure io mi ritengo più spanne avanti a lui, credo di essere più sveglia, più in gamba, più grande, più equilibrata di lui.
Eppure, mi ha messo i piedi in testa.
Sparito nel nulla, sparito come una meteora.
Non so bene quale sia il suo ragionamento e muoio dalla voglia di chiederglielo. Ma non posso, non me la sento, non voglio altro silenzio.
Mi fa male vedere che i miei comportamenti "bizzarri" a volte possano urtare personalità che ritengo senza emozioni.
Bizzarri, poi.
Ho solo cercato di mettere paletti, li ho messi ad alta voce per ricordarmelo meglio anch'io, per mettere il post it che più di così non posso inoltrarmi adesso.
Ora ho una orrenda sensazione anche verso Daniele, viste le ultime informazioni e deduzioni.
Che schifo, e come ci sarei rimasta male.
Meglio che sia finita prima.
Solo che adesso lui non è più un parametro, non è più il sogno da replicare.
È stato schifo, è stato illusione, manipolazione.
La verità è che io sarò pure una superficiale che vuole che l'occhio abbia la sua parte, ma buona parte di mondo maschile che sto frequentando mi parla la stessa lingua.
Soffro il fatto che se fossi più bella, probabilmente un paio di questi avrebbero avuto più problemi a lasciarmi andare.
Soffro confronti che non dovrei pormi, mi pongo obiettivi di lunga inferiori a quelli a cui potrei ambire, ambisco a soluzioni facili e invece ho davanti caratteri più forti.
Sono sempre io il lato debole.
Non ci sono cazzi.
Dovrei solo evitarli come la peste, come ho fatto per tanto tempo trincerata dietro a Massimo.
Ma poi, la scoperta del pisello così come mi piace fa da booster.
Ho avuto il mio primo orgasmo grosso con Roberto.
Cazzo.
Ps: nel frattempo, mentre scrivo, mi manda un bacio in chat Alessandro, e si fa sentire anche il tinderaggio. Pesca grossa oggi.
Peccato che io pensi solo a quello che ieri se ne è andato.
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