Ecco il messaggio che stavo per inviare a Daniele, dopo aver ascoltato e letto il testo del nuovo singolo di Elisa...Tua per sempre.
È bellissimo, e c'è una strofa che mi ha fatta commuovere...
La nostra storia è complicata
Dicono si può sbagliare
Questa città si è illuminata
Dicono si può sbagliare
Questa città si è illuminata
Quando ci ha visti lì a parlare
A chi mai dedicherei, dedicherò, una strofa del genere...se non a lui?!
Vorrei tanto dirglielo...mi manca così tanto...
E piango, piango come se fosse il primo giorno, nonostante il tempo trascorso, nonostante l'aria fine di stasera che parla di una stagione diversa, diversa in tutti i sensi.
Nonostante altri di mezzo, nonostante la mia lotta quotidiana e intestina per tornare lucida e attenta, non accorata e immersa in lui.
Vorrei che qualcuno potesse aprirgli gli occhi, se proprio non posso io.
Questo è uno dei "picchi", così mi ha insegnato la psyco, che posso riconoscere e a cui devo dare un senso e una frenata.
Stasera non riesco, stasera Daniele è troppo forte e vivo e permeato in quelle strofe.
Domani, magari.
Stasera no.
Stasera rimango qui e mi accoccolo sul dolore di chi ha il futuro stampato in faccia. Futuro che non prevede la sua presenza.
Passa, dicono, passerà.
Non stasera.
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