Leggermente all'insù, un bel profilo, sicuramente da DNA femminile che ci ha messo del suo.
Avevo capito da subito che era più piccolo di me.
Ragionandoci insieme su un paio di argomenti quella sera non sembrava uno scemo, seppur poi abbastanza ubriaco ha tirato fuori l'accento centocellino a cui non avrei pensato di abituarmi nel corso delle settimane.
Mi ha guardata dritta negli occhi mentre diceva "Tu sei una bella ragazza", e io che rispondevo "Ma non ti piace l'amica mia??", "No, me piaci tu".
Da sobrio il giorno dopo già più duro, più sulle sue, anche disponibile a rivederci.
Subito paletti mascherati da aspirazioni personali.
Ecco, questi sono i ricordi migliori di questi mesi.
Non mi manca lui, mi manca un po' quell'abitudine.
Mi manca un po' il sorriso quelle rare volte che lo tirava fuori. Mi manca un po' la voce e quell'accento a cui mi ero abituata.
Ma poi mi dico, con questo isolamento che ne sarebbe stato?
Massima frustrazione.
I contatti comunque diradati, videochat solo per lei, la gelosia che sarebbe arrivata alle stelle.
Per me, non avrebbe rischiato di uscire di casa.
Forse per lei sì.
Questo mi avrebbe fatta innervosire.
Ecco come sarebbe andata.
Ma poi chiederselo perché?
È andata così, come l'ho incrociato una sola volta in 5 anni, lo incrociatò probabilmente mai quindi neanche da dire che rischio pure di rivederlo a breve.
E poi, come si faceva già gli affari suoi tra Tinder, Firenze, Parma e Los Angeles...avrebbe continuato.
Questa quarantena SAREBBE POTUTA essere diversa, ma non lo è.
SE le cose fossero evolute diversamente, dopo 3 mesi, la quarantena forzata probabilmente l'avremmo vissuta qui da me.
Una prima convivenza. Per mandarci a cagare prima di subito o rafforzare quello che ancora era in fine tuning.
Mi sarebbe piaciuto provare, in generale dico.
Era questa l'occasione per non stare da sola in questa casa.
A saperlo, avrei investito meglio.
Forse Alessandro, forse Valerio, forse nessuno ma senza rimorsi.
In questi giorni ne ho un po' anche se so che la decisione è giusta, non poteva andare altrimenti.
L' ho mancato di poco, piano piano raggiungerò anche questo obiettivo.
Mi spiace solo che un'altra volta ho puntato sul cavallo sbagliato. Non sono riuscita a piegarlo.
E forse anche stavolta ho sottovalutato il fatto che fosse single sulla carta, ma di fatto impegnato. E ho fatto di nuovo l'amante, quella da nascondere a Capodanno dalla videochat, o in vacanza in umbra, o per cui staccare la connessione sennò lo becca.
Ho sottovalutato questo aspetto.
Come puoi piegare una persona già presa da un'altra, e in modo molto diverso da come lo è com te, tanto da difendere la sua situazione digrignando i denti?
Non voglio darmi della scema, non mi aiuta fustigarmi.
Faccio prove ed errori, devo ancora imparare bene, tutto qui.
Cazzo sono umana, devo anche ogni tanto allentare sta tenaglia verso i miei tentativi infelici.
Perdono me, ho già perdonato lui come ho fatto con tutti gli altri.
Credo che questo sia un passo avanti, se ci credessi fino in fondo.
Passo passo inizierò anche a crederci del tutto, che posso perdonarmi errori più o meno grossolani.
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