Ecco.
Domani è una settimana che non ho alcun contatto con lui.
L'ultimo è stato davvero sbilenco da parte mia, ma alla fine pentirmi o meno di quello che ho detto avrebbe senso?
Avrebbe cambiato le cose se fossi stata più attendista e meno smaniosa, meno attaccata a una risposta per l'offerta (di solo sesso) fatta?
No.
Perché comunque che sarebbe successo?
Che ci saremmo rivisti quante, una-due volte per quel proposito, per poi essere lo stesso sfanculata con la stessa giustificazione.
"Non è scattato quello che pensavo".
Non so neanche se sperare in un suo ricontatto e nel caso per quanto altri giorni/settimane?
Che palle, da queste situazioni non imparo mai abbastanza, non a sufficienza per capire quando devo fermarmi.
È che ho sempre lo stesso problema: io vedo situazioni diverse dall'altro.
Possibile che puntualmente mi sbagli?
Non so davvero interpretare certi segnali o semplicemente evito di entrare in dissonanza cercando di non vederli per giustificare il fatto che andrebbe bene così, con un po' di sforzo....
Ma non sto andando al bagno, che devo forzarmi...
Va beh quindi che succede adesso?
Niente.
Il nulla cosmico, rotoballe.
Niente whatsapp, niente interesse per nessuno.
Figura di merda, forse, con lui, che ci scriverà su una bella short story su quella che cercava coccole e sesso, che s'è accollata male, ma visto che so più figo l'ho scaricata con eleganza attraverso il silenzio.
Non me pensa proprio più, manco ha partorito pensieri più ampi come questi...quasi sarei più tranquilla.
E invece...invece è successo anche a me semplicemente di dimenticare qualcuno che non mi ha colpita, con cui ho fatto calare sipario e silenzio, senza stare a fare elucubrazioni, senza proprio pensare...
Cancellato, rimosso senza dolo, archiviato nell'oblio.
Quindi ci sta che lui faccia altrettanto.
Odio perdere, perché questa è una sconfitta, perché quella era una sfida, e lui l'avversario.
Ecco tutto.
Rabbia? Tristezza? Fastidio? Malinconia? Delusione? Dimissione?
Tutto.
Nessun commento:
Posta un commento