giovedì 1 settembre 2022

Aprire gli occhi

Tanti pensieri affollano settembre.
Ho riletto l'ultimo post, di febbraio...tanti mesi fa, eppure la situazione è sempre immutata.
Spero di poter iniziare a settembre le stimolazioni per la fivet, spero ci sia "materiale".
In questi mesi ho cercato di razionalizzare l'idea che potrebbe non accadere mai, e ora faccio molto più caso a quante donne attorno a me non hanno avuto figli e non per scelta.

Eppure vivono, sembrano aver fatto pace con questa idea.
Io ho una paura incredibile, e indicibile, che possa accadere.
Il costo della vita si sta alzando, il mio è il suo stipendio non sono alti e mettere un bambino al mondo adesso è quasi un lusso, dico davvero.

Mi rendo conto che tutto quello che personalmente "mi so mangiata" negli anni addietro, adesso sarebbe tornato comodo per stare sereni economicamente....e invece ci troviamo con 4 spicci, il resto va tutto nella fecondazione assistita, completamente a fondo perduto perché comunque vada sarà sempre una spesa in più rispetto a chi, come natura vorrebbe, i figli li concepisce gratis.

Questi pensieri mi fanno diventare cattiva, invidiosa, perché più provo a sognare più vedo impedimenti.
Come una nuova casa, tante idee ma pochi soldi, e riempirmi di debiti non mi fa piacere.
Contare sul suo stipendio significa non stare con le spalle parate purtroppo, non posso fargliene una colpa perché l'ho scelto io e sapevo di questa difficoltà.
Mi sento tirata in ballo a tirare avanti economicamente e nell'eventualità anche "familiarmente" parlando, se dovesse esserci un bimbo.
Discorsi fin troppo da grandi, ma non mi sono mai resa conto così tanto del fatto che grande lo sono già, alla soglia dei 40 anni.

È come se non volessi uscire dal mio stato di ragazza, che rende conto socialmente ed economicamente solo a sè stessa.
Mi vergognerei a chiederle soldi ai miei, e non posso sempre pensare che ci saranno loro a pararmi il culo.
Ecco, forse la maturità è rendersi conto di dovercela fare con le proprie e uniche risorse, e senza scuse.
Boh.

Servono soldi, servono sempre, e vedo attorno a me solo gente che ce l'ha fatta per stare nel benessere.
Non ho mai avuto la sensazione così forte di sentirmi parte di quella fascia medio-bassa della popolazione, e invece sto solo facendo finta di non rendermene conto, perché se non vedi il problema, il problema non esiste.

Vedremo che ci riserva settembre, sperando di non avere emorragie economiche oltre quelle che so già di dover sostenere, e purtroppo senza il suo aiuto che sta già impicciato per affari suoi.

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