Ogni volta che penso di esserci vicina, ecco che lui mette la freccia e scappa, o perlomeno non mi dà corda.
Mi cerca, sicuramente perché gradisce il mio approccio virtuale ma...oltre a chiedermi favori, rimane lì sul suo.
In poche righe ho riassunto quello che banalmente si chiamerebbe friendzonaggio.
Vorrei solo che si desse quella possibilità nella sua testaccia.
È così difficile?!? Sì, lo è stato anche per me nei confronti di chi non mi convinceva.
Ho sperato di averlo qui da me almeno una notte, sembrava gi fossero buone speranze...ma niente, prevedibile per carità.
Mi sto costruendo una gabbia dorata per rimanerci in comfort.
Voglio lui così non posso mettermi in gioco con altri.
Che poi, du suo periodo è davvero complicato, con le relazioni sociali ai minimi termini per il covid...boh, sono annoiata terribilmente, e in parte anche un po' agitata non so se per causa del fatto che ho smesso di fumare o perché il pensiero costante di Fabio mi stanca talmente tanto da far reagire il mio corpo con una strana smania, soprattutto la sera.
Come se aspettasse qualcosa, ecco.
Credo di essere abbastanza centrata, mi piacerebbe solo che Fabio svanisse un po' dai miei pensieri, anche a costo di sostituirlo con un altro a cui non piaccio.
Giovanni, che era forse l'unico a poter mettere in forse la "leadership", è scomparso dopo non aver risposto a stimolo.
Continuo a essere stanca di alzare la mano, ho smesso anche di chiedermi perché non induca l'altro a cercarmi, ma questo ordine delle cose mi sta stretto.
Forse la depurazione che ho iniziato deve andare così, e probabilmente io stessa sono nella condizione di indurre gli altri ad allontanarsi.
Come se sentissero che io per prima, intimamente, voglio mettermi un po' di pace addosso, pur sperando sempre che l'incertezza si tramuti in concretezza.
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