Mi do tempo 2 mesi per star bene.
Bene, cioè che non ci penso più o comunque n9n con rabbia, delusione, lacrime o altre sensazioni che non includano l'accettazione e la consapevolezza che tutto questo non era per me.
2 mesi, dopo di che vorrà dire che non mi passa più.
Sono troppo grande per farmela passare, per cui se non passa subito, non passerà più, è stata una sbornia troppo grossa, da finisci io ospedale, per cui poi non passa.
2 mesi, e a quel punto attuerò il piano B, quello che qualche anno fa ho pensato come piano A ma mi ero ricreduta.
Non un uomo? Allora un figlio.
E ci riesco, perché dipende solo da me.
I 2 mesi non a caso coincidono con la prima visita del centro per la fecondazione assistita.
Non è un caso questa scadenza.
Mi da tregua pensare a medio termine, pensare che a qualunque punto sia arrivata il 10 settembre, tiro una linea e da lì si vedrà.
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