lunedì 19 marzo 2018

Anche le "sveglione" sbagliano

Che sciocca che sono.
Ho fatto un piccolo errore da dilettante, ma giuro che ero convinta andasse a buon fine...!

Sono stata pervasa dalla ventenne sopita che è in me, e così venerdi sera per caso conosco un ragazzo, più piccolo di me, in mezzo a un sacco di amici suoi.
Parliamo un po', mi fa domande tipo se ho qualcuno nella mia vita, ha un'espressione simpatica.
Ci salutiamo dicendo "allora ci becchiamo qui domani sera!", scherzando.
Me ne vado dal locale della mia amica, mezza brilla, e sulla strada (a piedi) di casa mi dico "Cacchio, ma potevo lasciargli almeno Facebook?"..poi, convinta che qualcuno in comune lo avremmo sicuramente avuto, lo cerco tra gli amici della mia amica e niente...

Il giorno dopo chiedo alla mia amica se ha un qualche contatto di lui e niente, è solo un conoscente e di lui sa solo il nome.
Nel frattempo, nel trip da ventenne, mi convinco che mi piace proprio e devo ritrovarlo, che sicuro lo sta facendo anche lui.

Banalmente, lo trovo sempre su Facebook inserendo solo il suo nome e la città...abbiamo un locale in comune che piace a entrambi.

Mi faccio forza, mi dico "Sì è la cosa giusta, sicuramente gli farà piacere, non aspetta altro" e gli mando un messaggio neutro ma speranzoso, chiedendogli se fosse lui il ragazzo conosciuto l'altra sera.

E niente.
Visualizzato.

Mai risposto.

Sono ancora qui che aspetto da 48 ore, non me ne capacito del fatto che lui non abbia gioito di esser stato rintracciato dalla possibile sua futura donna.

A volte sti quasi 35 anni suonano come la metà, e io sorrido.
Sorrido perché nonostante il flop, inaspettato per dirla tutta, mi sorprendo di essermi lasciata andare a un bel pensiero.
Un pensiero nuovo, una persona nuova, una nuova curiosità.
Per 48 ore, non di più.

È stata una bella sensazione, anche se a volte anche noi "sveglione" toppiamo grandemente peccando di vanità.

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