venerdì 15 gennaio 2016

Scendere a compromessi

Diciamoci la verità.
Non sono più la ragazzetta smilza di una volta, risento dei kg e degli anni in più.
Non sono Matusalemme, ma vado per i 33 e notoriamente a questa età se non sei accompagnato devi iniziare a farti domande e a porti risposte. Oppure stai per essere messo in croce.
Ma i compiti a casa li faccio da un pezzo, e negli anni giuro che sono diventata molto più flessibile.

Posso accettare di uscire con un ragazzo che in fondo mi sembra sveglio, intelligente, con cui magari ci scappa la pomiciata a fine serata; lo faccio perché in fondo "essere femmina" implica anche questo, una palestra.

Posso pure accettare danni collaterali, tipo che si accolla o vuole farsi una scopata (che mai avrà da me).

Ma proprio non riesco, non posso perché lo devo a me stessa, uscire con uno che ha una leccata di vacca al posto dei capelli.
Passi il cristiano ex azione cattolica, passi il non-proprio-in-forma ma con un bello sguardo, passi il baciatore disperato che confonde la centrifuga con la lingua.

La leccata di vacca no. Ne vale della mi decenza pubblica.

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