Ultimamente la sto allenando spesso, per ogni relazione che prova a mettersi in moto e dopo qualche tentativo finisce la batteria e non si accende più.
L'ultimo in ordine di tempo è Fabio, un (altro) collega.
È un'eterna partita a scacchi, o perlomeno lo è diventata dal 2 giugno.
Solo che adesso inizia a stancarmi il giochetto del rincorrersi, anche perché lo faccio più io di quanto non lo faccia lui.
Il quale però mi tiene le briglie, e io di questo mi sono stancata.
È un gioco che conosco, da cui tra l'altro non sto traendo beneficio nè in termini di sesso nè di contenuti.
A tratti sembra iper attento, di spessore, anche di sensibilità.
Ma sono sempre più i momenti in cui non solo sento una distanza siderale tra noi, ma lo vedo atteggiarsi da persona poco matura e addirittura un po' noioso.
Io a sto gioco potrei pure giocarci ancora se valesse la pena, ma ad oggi con lui che non fa un passo in più oltre a scrivere messaggi di dubbia interpretazione, voglio pensare a me stessa.
Liberarmi da questa cosa perché non è proficua.
Gli ho detto che il suo freno a mano mi inibisce, spero abbia capito che è una sorta di avvertimento.
Ovvero, se non muove il culo, io mi arrendo e non faccio più nulla per defibrillare sta situazione.
Voglio sentirmi libera di non avere pensieri inutili, ecco.
Mi arrendo ma per una mia forza, stavolta non perché veda una sconfitta ma perché riconosco i segnali di un nulla di fatto ora e in futuro.
Sono fiduciosa che in un tempo qualunque avrò la concretezza di una persona accanto.
Finalmente mi sento io il tesoro da scoprire, da trovare e conservare, e non lo vedo solo nell'altro.
Chi non riesce a vederlo o non vuole tenerlo stretto, può andarsene, non gliene voglio.
Ma restare a metà strada, adesso, insulta la mia intelligenza.
Se era da fare, era già fatto, inutile sperarci ancora.
Non chiederò certo io spiegazioni, mi farò da parte col silenzio, che a volte è meglio di qualunque confronto.
Non ho più voglia di perdere tempo in cose che non mi restituiscono la metà delle energie spese sopra.
Credo che queste nuove medicine inizino a fare effetto.
Nessun commento:
Posta un commento