Niente, più provo a far uscire quello spirito natalizio e cristiano con cui sono stata educata, più il mio rancore cresce.
Non posso, non riesco a essere clemente e perdonare, a maggior ragione sotto questi giorni in cui la felicità finta, ben simulata o forse anche vera delle persone esce fuori come un muro per me.
Non ti perdono, non sono in grado di farlo, non è un sentimento per me, o semplicemente non lo è verso di te.
Vorrei che tu provassi la metà del dolore che mi hai provocato deliberatamente, che per mezza giornata ti permeassero la malinconia e la tristezza che inondano le mie da ormai 4 mesi.
Vorrei che ti sentissi solo, ma solo davvero, e senza una meta.
Vorrei che chiudessi gli occhi e ti invadesse l'ansia che mi fa dormire male la notte, e che il nervosismo si impossessasse dei tuoi pensieri tale da non renderli più tali, ma solo vomito.
Ecco la mia lettera a Babbo Natale.
martedì 23 dicembre 2014
Non perdono
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