E ho capito talmente bene questa cosa che oggi sono andata contro un muro a 200 all'ora con la sicurezza che fosse di gomma.
Invece era proprio muro.
Sono una scheggia impazzita.
Il bisogno di non star sola, di avere qualcuno da pensare, ma soprattutto di adrenalina per vincere la noia mi stanno mangiando dentro.
Non sono più in grado di scindere non solo il giusto dallo sbagliato, ma anche il ridicolo dal decoroso.
Probabilmente, con la combo di martedi scorso col collega, il punto di basso di questo pazzo 2020.
L'ho già detto che sono stanca, stanca di me, dei miei modelli mentali, delle mi fisime anticipatorie dei comportanti altrui (perlopiù imperfette), della psicoterapia, persino delle poche medicine che prendo da poco.
Sono stanca di aspettare, di ricorrere persone e tempo. Stanca di sentirmi in ritardo, vecchia per il mio tempo.
Stanca di sentirmi a paragone con gli altri. Di spendere energie sui rimuginamenti, sul cellulare, sulle strategie degli altri.
Stanca di farmi andare tutti sul cazzo.
Io vorrei solo un po' di pace.
Mi sento più folle adesso di quando ho iniziato la psicoterapia di ottobre.
Ero forse meno consapevole ma forse più equilibrata.
E qualcuno questo squilibrio lo nota nettamente, anche a livello sessuale.
Vedi Matteo che è venuto, ha fatto quel che doveva, ed è letteralmente scappato via.
A me serve solo pace con me stessa, perdonarmi per aver deluso le mie aspettative.
Mi sento come un giocatore che perde la marcatura dopo un dribbling subito, è in ritardo sull'avversario per riacchiapparlo, ha l'ansia di riprenderlo sapendo che è stata una cazzata sua averlo lasciato andare, e gli fa un fallaccio.
Ecco.
Io sto mettendo un cerottone a tutte le mie aspettative fallite sapendo che sono in ritardo, cercando di farmi andar bene una vita che non volevo vivere cosi, non così sola.
Vorrei recuperare energie e concentrarmi su qualcusa di mio, ma non so da dive partire, per cui non parto mai. Che peccato, la mia mente gira e potrebbe essere sfruttata molto di più, ed è come se avesse bisogno della spintarella.
Spero nella spintarella da qualcuno che non sono io, perché da sola non me la sarò mai.
Nessun commento:
Posta un commento